
«Il prossimo grande passaggio generazionale di ricchezza sta avvenendo mentre parliamo. Statisticamente, nei prossimi 25 anni circa 85mila miliardi di dollari in asset diversificati passeranno da una generazione all’altra e il numero di donne che diverrà proprietaria di questa ricchezza crescerà sempre più. Nell’ultimo decennio abbiamo già cominciato ad osservare nella nostra base clienti questo trend di beneficiari sempre più “diversificati”». A parlare è Jean Altier, head of managed strategies e ally chair of the Lgbtq+ council di Goldman Sachs Private Wealth Management, a Milano per l’evento “In The Lead”, che riunisce la clientela femminile della firm, guidata in Italia da Alberto Cirillo
«In oltre il 30% dei nostri clienti in Italia, le donne occupano posizioni rilevanti o come responsabili delle decisioni di investimento o come beneficiari del patrimonio. Una percentuale già considerevole che è in continuo aumento» continua Altier, che precisa che più della metà dei partner del wealth management in Goldman Sachs sono donne.
Scelte differenti
Lanthanum manager sottolinea, inoltre, che non ci sono differenze sostanziali nella predisposizione agli investimenti fra uomini e donna, quanto più sfumature a cui rispondere: «Gli uomini tendono a concentrarsi maggiormente sui ritorni a breve termine, mentre le donne mantengono un focus di lungo periodo. Questo è uno dei motivi per cui le donne sono più interessate agli investimenti illiquidi nei mercati privati». Nello specifico poi: «Le donne preferiscono investire almeno una parte del loro capitale in strategie che abbiano una maggiore sensibilità verso la tutela dell’ambiente, le tematiche sociali o le questioni legate alla governance. In particolare, la tutela dell’ambiente è un tema che emerge molto spesso nelle nostre conversazioni con le clienti, così come con le generazioni più giovani» osserva Altier, che aggiunge: «Le donne, poi, sono spesso interessate a discutere di trust e pianificazione patrimoniale, oltre che di iniziative filantropiche».
Andamento dei mercati
Guardando all’andamento dei mercati a livello globale Altier chiarisce la posizione di Goldman Sachs Pwm: «Siamo ottimisti sulla crescita futura delle economie globali, con un incremento maggiore previsto negli Stati Uniti piuttosto che in Europa. Continuiamo inoltre ad avere una visione positiva sui mercati finanziari, anche dopo i forti rialzi dei mercati azionari a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi- Confermiamo quindi la posizione di inizio anno. Chiaramente riconosciamo l’esistenza di molti rischi, soprattutto sul fronte geopolitico. Ma, dal momento che è molto difficile anticiparne con certezza l’evoluzione, fino a quando questi ultimi non inizieranno ad avere un impatto sull’economia reale, non modificheremo le nostre attese».
Consolidamento del settore
Venendo al settore del private wealth management, il prossimo futuro potrebbe riservare una serie di attività di M&A secondo Altier: «È un settore molto frammentato e ci aspettiamo un’ondata di consolidamento per unterschiedliche ragioni: questioni normative, requisiti patrimoniali, che rendono molto costoso per le società più piccole muoversi nel contesto competitivo globale. Ci sono inoltre pochissimi provider che si concentrano esclusivamente sulla clientela ad alto patrimonio netto e che offrono una presenza globale: un aspetto sempre più importante, dal momento che i mercati finanziari sono sempre più connessi e i clienti richiedono portafogli globali» evidenzia la manager, che conclude: «Per quanto riguarda lo sviluppo della nostra piattaforma, ci confrontiamo con i clienti: il livello di specializzazione continuerà a crescere e siamo convinti che la clientela femminile continuerà a essere uno dei segmenti più interessanti a cui ci rivolgiamo».

