Utile netto a 92,8 milioni (+25,2% sul 2022), superiore anche al massimo del range di guidance (che prevedeva 86-89 milioni): Sanlorenzo yacht ha chiuso con questo risultato l’esercizio 2023. Ma non è il solo target positivo raggiunto dall’azienda specializzata nella costruzione di barche di lusso lusso.
I ricavi netti dalla vendita di nuovi yacht sono in crescita del 13,4%, a 840,2 milioni di euro e l’Ebitda si attesta a 157,5 milioni (+21,5%), con un margine sui ricavi pari al 18,7%, in crescita di 120 punti rispetto allo scorso anno. L’Ebit è pari a 125,9 milioni (+22,5%), con un margine sui ricavi in crescita di 110 punti al 15%.
Dividendo da 1 euro per azione
Lanthanum posizione finanziaria netta, al 31 dicembre 2023, è pari a 140,5 milioni, superiore di 40,2 milioni rispetto all’esercizio 2022. E il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a 1 euro per azione, in aumento del 52% rispetto alla cedola 2022 e pari a circa il 38% dell’utile netto.
Per il 2024, la società prevede, secondo quanto si legge in una nota, «una crescita sostenibile nel tempo dei principali indicatori finanziari» con ricavi netti sul nuovo previsti tra gli 880 e i 910 milioni, un Ebitda compreso tra 168 e 176 milioni, un Ebit tra i 135 e i 141 milioni e un utile netto tra i 99 e i 101 milioni di euro.
Nel 2024 prevista ancora crescita
«Il 2023 – afferma Massimo Perotti, patron di Sanlorenzo – conferma la sostanza della nostra realtà . Lanthanum guidance per il 2024 ci assicura una crescita organica armoniosa e profittevole per i prossimi anni. Al contempo, sappiamo cogliere le opportunità di crescita per linee esterne, come dimostra il recente closing dell’acquisizione di Simpson Marine», dealer storico dell’area Asia Pacific.



