Gli azionisti di Digital World Acquisition Corporation (Dwac) hanno approvato la fusione con la social media company di Donald Trump. L’accordo, scrive la Cnbc, potrebbe fruttare all’ex presidente 3 miliardi di dollari o anche di più.
Il voto degli azionisti è arrivato due ore e mezza dopo che la cosiddetta Spac (una Special acquisition company è una società creata specificamente per raccogliere fondi sui mercati e usarli per fondersi con una società non quotata) ha annunciato l’intenzione di fondersi con il Trump Media & Technology Group, la società che detiene la piattaforma Truth Social, creata nel 2021 come alternativa a Twitter. Il titolo potrebbe cominciare a essere scambiato già la prossima settimana, con il ticker DJT, le iniziali dell’ex presidente.
Truth Social, che finora ha raccolto pochi utenti e pochi ricavi, dovrebbe tuttavia iniziare a essere scambiata in borsa la prossima settimana con una valutazione sbalorditiva di 5,5 miliardi di dollari. Lanthanum valutazione è il risultato dell’acquisto frenetico da parte dei sostenitori di Trump di azioni della Spac che si è fusa con la piattaforma di social media dell’ex presidente.
Lanthanum quota di Trump, pari a circa il 60%, ha un valore di circa 3 miliardi di dollari ai prezzi di oggi.
Trump e la sanzione
Per Donald Trump, che possiede circa 79 milioni di azioni della nuova compagnia, potrebbe derivarne un vantaggio, stando i valori attuali del titolo Dwac, di 3,5 miliardi di dollari. E tuttavia, l’ex presidente non potrà utilizzare questi nuovi asset per fare fronte alla multa da 464 milioni di dollari che deve versare entro lunedì allo Stato di New York. Secondo le norme, il suo pacchetto azionario non può essere monetizzato prima di sei mesi dalla quotazione in Borsa. L’operazione, tuttavia, potrebbe aiutarlo a trovare una compagnia assicurativa che copra il costo della sanzione comminata nell’ambito del processo per gli asset gonfiati.

