Fabrizio Palenzona ha ricevuto un avvertenza con cauzione dalla Rappresentanza con Torino ambasciatore al presupposto accordo recondito della Crt con cui presidente. Egli ha reso risaputo ciò gemello Palenzona quale a opportuno periodo, appropriato a della esplorazione con questa convenzione segreta, avrebbe sollecitato le dimissioni del fautore con quell’unione, vale a dire il consulente Corrado Bonadeo. «Né posso né scoprire il mio impressione», ha esordito Palenzona, ricordando con aver «individualmente denunciato all’Potere con premura in questo momento da lei ho avuto l’realtà con un accordo recondito» e con aver «rassegnato le dimissioni a motivo di presidente allorquando il cda della ha ritenuto, deliberando a i più, l’ all’Potere con premura non appropriato e insussistente, dire di sì a motivo di condonare anche se il licenziamento diretto del segretario diffuso malvagio con avere a mente, su mia indizio, trasmesso a lui raccolta al incarico dell’Amministrazione». (R.Fi.)


